Natale con Don Domenico e Don Luciano

Anni ’80…. Chiesa di San Cromazio, con i due splendidi fratelli Liva, Don Domenico e Don Luciano. 

Don Domenico e Don Luciano sono stati davvero speciali: Don Domenico si spretò, si sposò ed ebbe tre figli, mentre Don Luciano insegnava filosofia al liceo Stellini ed era un appassionato e grande conoscitore della cultura e del mondo ROM. Entrambi purtroppo mancati troppo presto.

Il presepe che veniva allestito in chiesa era sempre meraviglioso e ogni anno diverso. Veniva inaugurato solo la vigilia di Natale, durante la messa di mezzanotte. Per il periodo dell’avvento si andava in chiesa la domenica e si vedeva una tenda tirata a coprire il lato sinistro della chiesa, al suo interno la preparazione del presepe.

Ricordo che un anno fu fatto con due manichini a raffigurare Giuseppe e Maria seduti davanti a una televisione accesa con lo schermo grigio e le striscie bianche, come quando l’antenna non funziona.

A capodanno, sotto la chiesa, si faceva il festino di Capodanno. Musica, balli, il classico festino anno ’80. Io abitavo a un passo dalla chiesa, dovevo solo attraversare la strada. Ricordo di essermi comprata una camicia argentata per l’occasione, avevo 15 anni ed era il mio primo Capodanno fuori casa.

Poi arrivava il 6 gennaio e, sempre sotto la chiesa, veniva messo in scena il processo alla Befana, che veniva poi portata in processione per il Villaggio fino a bruciarla su un covone dove adesso si trova la scuola Tiepolo, forse un po’ più in là. Attorno al covone vin brulè, tè caldo e pinza.

Antonella

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