Una poesia per Natale 

Natale al Villaggio del Sole

ogni anno palesa sorprese

Quest’anno la coppia santa 

è così fatta:

Giuseppe è un falegname palestinese

Maria una giovane ebrea

Mormorii tra gli abitanti del quartiere

neanche del Vangelo si ha più rispetto

Ci vuol proprio coraggio

a pensare A FARE simili corbellerie

proibirle bisogna

mettere subito un freno alla vergogna

Ragazze e ragazzi della Valle Urbana

rapidi fanno una consultazione

Non se ne parla proprio di cambiar progetto

perché corrisponde in pieno ai pensieri

pensati e ripensati in questi giorni e mesi

Dunque orsù diamo una mano

a Lorenzo Giorgio e Gin

che da diciannove anni senza spender un quattrin

imbastiscono di legno il Natale

una vera meraviglia ammirata dal Friuli alla Castiglia

dai monti al mare

senza trascurare il Friuli occidentale

Un Natale diverso perciò quest’anno?

Sì! No! 

Ma almeno nel presepe

che sia alfine posta fine

all’orribile reciproca mattanza

tra gente che a lungo ha convissuto in santa pace

senza sospetto alcuno

Palestinesi? Israeliani? Non diciamo più cazzate

SON TUTTI ESSERI UMANI

Basta con la guerra basta con la macelleria

via in governanti cinici e corrotti

via Netanyahu, Hamas via via

un sol colore regni

lo scelga della capanna il bambino

lui piano piano sussurra: 

Sono un sangue misto

e me ne vanto  sono bello

E’ così

e così sia nel nome di Gesù e di Maria

Erredibi 29 novembre 2023

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